15 settembre 2026
P r e s e n t a z i o n e
Questo seminario si propone di accompagnare i partecipanti alla scoperta delle dinamiche relazionali invisibili che influenzano la collaborazione, la gestione dei conflitti e la qualità delle decisioni nei contesti organizzativi.
Attraverso il modello dell’Analisi Transazionale di Eric Berne, i partecipanti acquisiranno consapevolezza dei cosiddetti “giochi psicologici”: sequenze comunicative ripetitive che producono esiti emotivi prevedibili e spesso disfunzionali.
Il percorso, fortemente esperienziale, alterna momenti di riflessione teorica essenziale a simulazioni, role play e analisi di casi reali portati dai partecipanti, con l’obiettivo di:
- riconoscere i giochi relazionali nei team
- comprendere il proprio ruolo ricorrente
- sviluppare modalità di comunicazione più adulte e responsabili
- migliorare il clima e l’efficacia collaborativa
P r o g r a m m a
I giochi invisibili nelle organizzazioni
- Perché alcuni conflitti si ripetono
- Le sequenze comunicative ricorrenti
- Il concetto di “gioco psicologico”
- Il payoff nascosto
Le basi dell’Analisi Transazionale
- Gli Stati dell’Io: Genitore, Adulto, Bambino
- Le transazioni comunicative
- Transazioni complementari e incrociate
- Quando la comunicazione diventa gioco
La struttura del gioco psicologico
- Il gancio
- La risposta
- Lo scambio
- Il payoff emotivo
Il Triangolo Drammatico
- Vittima
- Salvatore
- Persecutore
- La rotazione dei ruoli
- Impatto sul clima e sulla performance
I giochi più frequenti in azienda
- “Sì, ma…”
- “Povero me”
- “Ti ho beccato”
- “Lascia fare a me”
- “Colpa tua”
Analisi delle frasi tipiche, dei meccanismi sottostanti e delle conseguenze organizzative.
Autodiagnosi e consapevolezza personale
- Il proprio ruolo ricorrente
- I payoff personali
- Le dinamiche preferite
- Le situazioni trigger
Uscire dal gioco
- Riconoscere il gancio
- Sospendere la risposta automatica
- Tornare alla comunicazione Adulto–Adulto
- Linguaggio e domande funzionali
- Assunzione di responsabilità relazionale
M e t o d o l o g i a
Didattica attiva e sperimentale attraverso esercitazioni strutturate, role play, simulazioni su casi reali, momenti di autocentratura e debrief guidati.
Il modello teorico viene introdotto in modo essenziale e immediatamente applicato a situazioni concrete, al fine di favorire apprendimento consapevole e trasferibilità operativa.
A c h i è i n d i r i z z a t o
A team misti e gruppi di lavoro che desiderano migliorare la qualità della collaborazione, ridurre conflitti ripetitivi e sviluppare maggiore responsabilità relazionale.



